IMOLA-NORDKAPP 2012
DIARIO DI VIAGGIO
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Quando mi sveglio, mi sento felice, il sole per la prima volta ci accoglie dal mattino e ci accompagna fino a Piteå. Anche il pilota di mio padre oggi mi sembra ancora più allegro del solito (in verità è particolarmente felice da quando siamo partiti da Cattolica). Oggi dobbiamo trovare anche il tempo per fare il cambio dell'olio, (che avevamo già acquistato prima di partire), quindi alla prima sosta alla stazione di servizio chiediamo una bacinella per l'olio esausto e il suo smaltimento. Niente, non è possibile. Avanti, proviamo alla prossima. Servizio negato anche alla successiva, pertanto papà decide di fermarsi in un'area di sosta, dove troviamo nei cestini dell'immondizia, delle bottiglie in plastica vuote che hanno ancora il tappo. L'area di sosta è anche un po' imbucata, e ciò non guasta visto ciò che ci troviamo costretti a fare... Almeno riverseremo l'olio in contenitori, senza inquinare il terreno. Eravamo convinti che sarebbe stata una passeggiata, un'operazione semplice, ma cosi non è stato: abbiamo perso più di un'ora per questo intervento e in alcuni momenti, senza farmi vedere, ridacchiavo delle nostre manovre. Sono un ottimo passeggero e aiuto a cambiare l'olio, ma sono pur sempre una femminuccia, io! La bocchetta per inserire il mini-imbuto non ci permetteva di versare l'olio, senza che questo non si rovesciasse in parte a terra, perciò mio papà ha dovuto tenere inclinata la moto di modo che il versamento, da me operato, avvenisse in modo corretto e senza "sprechi". 2,9 Kg di olio in moto e i restanti 0,1 Kg sulle mie mani… (e meno male che grazie al lavoro di papà, dopo, potrò oltre che detergerle, reidratarle con un'eccellente crema apposita). Dopo vari momenti di ilarità, che mi fanno sentire ancora più vicina a papà, ripartiamo e ci rifermiamo un paio di volte a distanza ravvicinata, perché papà vuole controllare, scrupoloso come sempre, se ha serrato bene il bullone di chiusura dell'olio. Poi, strano ma vero, per 885 Km viaggiamo riscaldati dai raggi del sole. Il giorno qui inizia ad essere per tutte le 24 ore, il buio completo non c'è praticamente più. Arriviamo a Piteå alle 21,30 e dopo aver visto dove è situato l'Hotel… decidiamo di restare in sella e ritorniamo un km verso l'uscita dell'autostrada, dove avevamo visto MaX un fast-food tipico svedese, il quale propone il cosiddetto cibo spazzatura, è vero, ma che tutto sommato qui è abbastanza buono. Piteå è una cittadina piuttosto piccola: niente o poco c'è da visitare. Meglio riposare, domani ci aspettano 858 Km e siamo consapevoli che saranno i più duri...
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