IMOLA-NORDKAPP 2012
DIARIO DI VIAGGIO
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Al mattino siamo pronti per partire.
Oggi dovremo prendere ben due traghetti e abbiamo tanti km che ci aspettano, ma c'è il sole e con la temperatura si inizia a ragionare, quindi non c'è problema, siamo ben disposti. Passiamo da un punto ad un altro della Danimarca, tagliando molta strada, grazie ad un traghetto veloce che ci impiega 20 minuti. A terra sono circa le 15.00, facciamo un altro po' di strada e prendiamo l'altro traghetto che ci porta a Rostock in Germania. Sono le 18, ci ha impiegato due ore e un po' (inclusa l'attesa del ferry). Berlino ormai è vicina. Infatti arriviamo ad un orario decente, sia per mangiare, che per fare un giro nella famosa Alexanderplatz che è piena di artisti e c'è anche una piccola festa in corso.
Attraversiamo il centro per cercare un ristorantino; mi faccio convincere da papà ad andare in un posto scelto da lui, che si rivela essere un ristorante messicano, buono si, ma non era esattamente quello che avrei voluto… e forse neanche lui, ma pazienza, la serata è andata così. Noi comunque continuiamo a respirare il clima di complicità che abbiamo creato tra noi in questi giorni, parliamo del più e del meno, ragioniamo sugli sforzi fatti fin qui, ridiamo di tanti aneddoti. Va tutto bene. La mattina dopo andiamo a vedere lo storico muro di Berlino, emblema della "divisione" di un unico mondo (est e ovest), e l'imponente porta di Brandeburgo, che è bella davvero, ma troppo turistica quindi non ci siamo soffermati a lungo e siamo ripartiti alla ricerca di un'area di servizio e per mangiare. Oggi la meta è Praga, 406 km.
Il tempo è stato accettabile, anche se una lieve pioggia (l'ennesima), l'abbiamo presa. La Repubblica Ceca ha delle autostrade estremamente scorrevoli, e per la prima volta, dopo tanti km, vediamo le prime pattuglie della polizia: in Scandinavia non ne abbiamo mai incontrate, e per fortuna, perché noi rischiando, non abbiamo comprato la vignetta, il bollino a pagamento che ti permette di circolare su quelle strade. Si lo so, non si fa… la prossima volta lo compriamo… hihi! Verso le 17.30 arriviamo a Praga dove sul piazzale di fronte all'hotel prescelto, ci trattano male, solo perché siamo arrivati in moto, piuttosto che con una Lamborghini! Abbiamo perso molto tempo per parcheggiare la moto, dal momento che nessuno ci diceva dove potevamo collocarla. Si fa una doccia e si va a vedere la città. Compriamo una guida e arriviamo in tempo per vedere l'orologio astronomico nella piazza della città
vecchia, che a ogni ora suona (la nostra è suonata alle 19.00). Poi ci siamo recati al Ponte Carlo, storico ponte in pietra sulla Moldava, bellissimo, illuminato da un tramonto altrettanto spettacolare. 
Anche questa sera ci concediamo una cenetta prelibata, seppur ad un prezzo un tantino caro … ok, ok, forse ci stiamo viziando, ma in considerazione di quel che abbiamo passato, ce la meritiamo tutta. Anche qua tanti artisti di strada e tutti molto bravi. Si fa tardi e siccome abbiamo deciso che domani vogliamo arrivare a casa passando dalla Slovenia, andiamo a riposare.

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