HOME |IMOLA-NORDKAPP | GALLERY | MAI FERMARSI
|
24 luglio |
Passiamo la notte e di prima mattina, rinvigoriti, usciamo per fare un giro per la città. Oslo è vivace alle 9.30 e c'è il sole. Strabuzziamo gli occhi: quasi, quasi, io e papà non ci ricordavamo più di com'era fatto. La temperatura è calda, si sta bene, che delizia. La città è nuova, non ha palazzi storici e sinceramente ci scade un po': pensavamo fosse più bella, invece è solo piena zeppa di centri commerciali e di extracomunitari nulla facenti. La maggior parte delle persone è rigorosamente in bici, i nordici, si sa, sono amanti della bicicletta e si spostano per la città come dei fulmini, tutti con i caschi infilati. Facciamo un inevitabile giro dentro ad un centro commerciale, dove mangiamo un panino coi gamberetti molto saporito. Si riparte per Goteborg dove speriamo di arrivare per cena, anzi sarebbe meglio prima, così riusciamo a fare un'altra passeggiata che spero più soddisfacente. Viaggiamo con il sole e verso le 18 arriviamo nella seconda città Svedese dopo Stoccolma. Abbiamo percorso 292 km, e Goteborg è bella, piena di ponti tutti decorati con fiori e un mega giardino pubblico dove un sacco di persone Troviamo un ristorante che ci piace e ordiniamo la carne. Questa è la seconda cena decente che ci facciamo. Il prezzo è salato, ma non ne potevamo più di hot dog e schifezze varie. Alle 23 la città è ancora viva, c'è tanta gente in giro e tanti artisti di strada, tra l'altro, molto validi … ma noi dobbiamo andare a dormire, domani lasciamo la penisola scandinava per tornare verso casa: prossima meta Berlino, a 741 km.
|
|